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Efficienza energetica & Sostenibilità

Consigli per la pulizia e la manutenzione dei condizionatori

Rielaborazione di art. Ufficio Aree di Mestiere – Confartigianato Bergamo, 12 giugno 2018. L’estate è iniziata e noi vogliamo darvi qualche consiglio per utilizzare al meglio il vostro condizionatore, per godervi anche i giorni più caldi con tranquillità, senza preoccupazioni! Come tutte le macchine, anche il condizionatore ha bisogno di poche ma fondamentali regole di utilizzo e manutenzione. Partiamo dall’installazione: Il tecnico che verrà a casa vostra per installare il condizionatore dovrà effettuare un lavoro a regola d’arte ed essere Abilitato e Riconosciuto dalla Camera di Commercio DM 37/08 lettera C e in possesso del Patentino e relativa Certificazione d’Impresa prevista dal DPR 43/12. L’artigiano o l’impresa che si occupa del lavoro dovrà rilasciare, oltre alla fattura, anche la Dichiarazione di Conformità dell’Impianto. Il documento è di fondamentale importanza, soprattutto in caso di eventuali contestazioni o richieste di intervento in garanzia. L’utilizzo: Una volta installato, il condizionatore va utilizzato prestando attenzione alle sue impostazioni di temperatura, sia per limitare sprechi energetici che per evitare malanni. Inutile sottolineare che è scorretto il funzionamento con le finestre aperte “per cambiare l’aria” così come è da evitare il funzionamento a temperature ambiente inferiori ai 24° C che, oltre a consumare molta energia elettrica, possono causare un vero e proprio “choc termico” a chi entra nella stanza provenendo dall’esterno, dove le temperature possono superare abbondantemente i 30°C. I condizionatori moderni, come quelli di Paradigma, sono dotati della opzione “deumidificazione” utile per abbassare l’umidità percepita, senza raffreddare troppo l’ambiente. La pulizia e la sanificazione: Altro aspetto molto importante è legato alla pulizia e alla sanificazione del condizionatore, in particolare dei filtri d’aria. Anche se all’apparenza scontato, è utile tenere bene in mente che tutte le operazioni di manutenzione devono essere effettuate seguendo alla lettera quanto riportato nel libretto di uso e manutenzione. In alternativa è possibile rivolgersi a personale Qualificato. Approfittiamo inoltre per ricordare che gli impianti di climatizzazione superiori ai 12 kW, come già accade da anni per le caldaie, dovranno essere dotati del libretto di impianto e inseriti nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.). Perché è importante avere un filtro pulito? Un filtro pulito assicura un flusso d’aria più regolare ed un funzionamento meno “sforzato” del ventilatore, oltre a consentire un migliore scambio tra la batteria di raffreddamento e l’aria trattata. Il filtro serve ad arrestare polveri, pollini ed altri inquinanti ambientali che, seppure non particolarmente pericolosi, possono causare fenomeni allergici in soggetti particolarmente predisposti, oltre a costituire potenziali focolai di infezioni. Perché è fondamentale la pulizia del sistema di scarico? Il sistema di scarico della condensa è dove l’acqua contenuta nell’aria dell’ambiente si raccoglie nel condizionatore, per effetto della bassa temperatura della batteria raffreddante. Viene spesso convogliata prima in una vaschetta nella unità interna della macchina e poi scaricata all’esterno. Oltre a mantenere pulito il sistema di scarico è assolutamente necessario che la tubazione sia quanto più breve e lineare possibile, priva di contropendenze e restringimenti, che potrebbero causare un irregolare scarico dell’acqua o addirittura un accumulo della stessa. Inoltre è opportuno dotare la tubazione di scarico di un sifone per evitare il ritorno in ambiente di cattivi. Si rende necessaria anche la periodica pulizia della vasca di raccolta per evitare la formazione di muffe, così come la verifica che il tubo di scarico non sia otturato da polvere, peluria o altro. Sappiamo bene che un ambiente umido è il focolaio ideale per lo sviluppo di spore, virus e batteri, che possono causare allergie e malanni, specie a carico dell’apparato respiratorio, come nel caso del virus della “Legionella”, un batterio che trova il suo habitat nell’acqua stagnante ad una temperatura compresa tra i 25 ed i 40°C. Diventa pertanto fondamentale fare effettuare una corretta manutenzione e sanificazione degli impianti di climatizzazione, da personale qualificato e specializzato, per essere veramente in un ambiente confortevole e salubre, sia esso un abitazione, un ufficio o uno spazio pubblico.

Ufficio Tecnico Rossi Impianti·Pubblicato il 18/3/2019·3 min

Rielaborazione di art. Ufficio Aree di Mestiere – Confartigianato Bergamo, 12 giugno 2018.

L’estate è iniziata e noi vogliamo darvi qualche consiglio per utilizzare al meglio il vostro condizionatore, per godervi anche i giorni più caldi con tranquillità, senza preoccupazioni! Come tutte le macchine, anche il condizionatore ha bisogno di poche ma fondamentali regole di utilizzo e manutenzione.

 

Partiamo dall’installazione:

Il tecnico che verrà a casa vostra per installare il condizionatore dovrà effettuare un lavoro a regola d’arte ed essere Abilitato e Riconosciuto dalla Camera di Commercio DM 37/08 lettera C e in possesso del Patentino e relativa Certificazione d’Impresa prevista dal DPR 43/12. L’artigiano o l’impresa che si occupa del lavoro dovrà rilasciare, oltre alla fattura, anche la Dichiarazione di Conformità dell’Impianto. Il documento è di fondamentale importanza, soprattutto in caso di eventuali contestazioni o richieste di intervento in garanzia.
 

L’utilizzo:

Una volta installato, il condizionatore va utilizzato prestando attenzione alle sue impostazioni di temperatura, sia per limitare sprechi energetici che per evitare malanni. Inutile sottolineare che è scorretto il funzionamento con le finestre aperte “per cambiare l’aria” così come è da evitare il funzionamento a temperature ambiente inferiori ai 24° C che, oltre a consumare molta energia elettrica, possono causare un vero e proprio “choc termico” a chi entra nella stanza provenendo dall’esterno, dove le temperature possono superare abbondantemente i 30°C. I condizionatori moderni, come quelli di Paradigma, sono dotati della opzione “deumidificazione” utile per abbassare l’umidità percepita, senza raffreddare troppo l’ambiente.

La pulizia e la sanificazione:

Altro aspetto molto importante è legato alla pulizia e alla sanificazione del condizionatore, in particolare dei filtri d’aria. Anche se all’apparenza scontato, è utile tenere bene in mente che tutte le operazioni di manutenzione devono essere effettuate seguendo alla lettera quanto riportato nel libretto di uso e manutenzione. In alternativa è possibile rivolgersi a personale Qualificato. Approfittiamo inoltre per ricordare che gli impianti di climatizzazione superiori ai 12 kW, come già accade da anni per le caldaie, dovranno essere dotati del libretto di impianto e inseriti nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.).

Perché è importante avere un filtro pulito?
Un filtro pulito assicura un flusso d’aria più regolare ed un funzionamento meno “sforzato” del ventilatore, oltre a consentire un migliore scambio tra la batteria di raffreddamento e l’aria trattata. Il filtro serve ad arrestare polveri, pollini ed altri inquinanti ambientali che, seppure non particolarmente pericolosi, possono causare fenomeni allergici in soggetti particolarmente predisposti, oltre a costituire potenziali focolai di infezioni.

Perché è fondamentale la pulizia del sistema di scarico?
Il sistema di scarico della condensa è dove l’acqua contenuta nell’aria dell’ambiente si raccoglie nel condizionatore, per effetto della bassa temperatura della batteria raffreddante. Viene spesso convogliata prima in una vaschetta nella unità interna della macchina e poi scaricata all’esterno. Oltre a mantenere pulito il sistema di scarico è assolutamente necessario che la tubazione sia quanto più breve e lineare possibile, priva di contropendenze e restringimenti, che potrebbero causare un irregolare scarico dell’acqua o addirittura un accumulo della stessa. Inoltre è opportuno dotare la tubazione di scarico di un sifone per evitare il ritorno in ambiente di cattivi. Si rende necessaria anche la periodica pulizia della vasca di raccolta per evitare la formazione di muffe, così come la verifica che il tubo di scarico non sia otturato da polvere, peluria o altro. Sappiamo bene che un ambiente umido è il focolaio ideale per lo sviluppo di spore, virus e batteri, che possono causare allergie e malanni, specie a carico dell’apparato respiratorio, come nel caso del virus della “Legionella”, un batterio che trova il suo habitat nell’acqua stagnante ad una temperatura compresa tra i 25 ed i 40°C.

Diventa pertanto fondamentale fare effettuare una corretta manutenzione e sanificazione degli impianti di climatizzazione, da personale qualificato e specializzato, per essere veramente in un ambiente confortevole e salubre, sia esso un abitazione, un ufficio o uno spazio pubblico.

 

Fonte: Paradigma Italia

Tag:#Caldaie a condensazione#Fotovoltaico#Risparmio energetico
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Il dipartimento tecnico di Rossi Impianti srl si occupa della progettazione, certificazione e collaudo di impianti termoidraulici civili e industriali dal 1980.

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