Guide, normative
e aggiornamenti
Le ultime notizie su incentivi, tecnologie radianti, climatizzazione e risparmio energetico a Vicenza.
Case Study & InnovazioneRaffrescamento radiante a soffitto pro & contro
Il raffrescamento radiante a soffitto rappresenta una delle soluzioni più innovative per climatizzare gli ambienti domestici e commerciali, offrendo un comfort termico superiore rispetto ai tradizionali condizionatori d’aria. Questo sistema funziona tramite pannelli installati a soffitto attraverso cui circola acqua refrigerata a temperature comprese tra 16 e 18 gradi, diffondendo il fresco per irraggiamento anziché
Altri articoli
Case Study & InnovazioneInstallazione climatizzatore Daikin multisplit costo totale in provincia di Vicenza
L’installazione di un climatizzatore Daikin multisplit in provincia di Vicenza richiede un investimento compreso tra 2.500 e 6.500 euro chiavi in mano, a seconda del numero di unità interne, della serie scelta e della complessità dell’impianto. I sistemi multisplit Daikin rappresentano la soluzione ideale per chi desidera climatizzare più ambienti con un’unica unità esterna, combinando
Case Study & InnovazioneClimatizzatore 2026 trend AI & IoT per il comfort domestico
I climatizzatori nel 2026 sono diventati veri e propri hub intelligenti per il controllo del clima domestico, integrando intelligenza artificiale e Internet of Things per offrire un comfort personalizzato, efficienza energetica superiore e gestione predittiva. La rivoluzione digitale ha trasformato questi dispositivi da semplici macchine di raffrescamento in ecosistemi connessi capaci di apprendere le abitudini
Manutenzione & SicurezzaCome la Manutenzione Programmata nel Veneto Taglia del 40% i Costi Aziendali
La manutenzione programmata veneto rappresenta oggi una strategia fondamentale per le imprese che mirano a ridurre significativamente i costi operativi. Infatti, secondo recenti studi, un approccio sistematico alla manutenzione può tagliare fino al 40% delle spese aziendali, trasformando quello che molti considerano un costo inevitabile in un investimento strategico. Con un bando regionale che ha stanziato
Incentivi fiscali & NormativeCome Funziona il Conto Termico 3.0: Esempi di Calcolo e Guida Pratica 2026
Il Conto Termico 3.0 è l’incentivo statale gestito dal GSE che rimborsa dal 20% fino al 100% delle spese sostenute per interventi di efficienza energetica e installazione di impianti termici a fonti rinnovabili, con erogazione diretta in tempi rapidi. Entrato in vigore il 25 dicembre 2025, rappresenta un’evoluzione significativa del precedente Conto Termico 2.0, con
Manutenzione & SicurezzaCome Installare VMC Decentralizzata in Appartamento: Guida Completa a Tempi e Permessi
Gli edifici moderni con cappotti esterni e infissi ad elevata tenuta all’aria creano ambienti eccessivamente stagni e sigillati. La ventilazione meccanica controllata decentralizzata rappresenta oggi una soluzione tecnica indispensabile per appartamenti in condominio, particolarmente diffusa in provincia di Vicenza e nel Veneto. Rossi Impianti offre servizi specializzati di installazione VMC per risolvere i problemi più comuni negli appartamenti
Case Study & InnovazioneVentilazione Meccanica Controllata (VMC)
La Ventilazione Meccanica Controllata (VMC): tecnologia avanzata per il controllo della qualità dell’aria Image Source: Helty La Ventilazione Meccanica Controllata rappresenta una soluzione tecnica che garantisce il ricambio d’aria controllato negli ambienti attraverso sistemi di ventilazione forzata. Questa tecnologia purifica l’aria esterna in entrata e mantiene condizioni ottimali di salubrità interna senza necessità di aprire finestre. Il sistema VMC opera attraverso ventilatori specializzati
Incentivi fiscali & NormativeGuida Pratica: Certificazione Generatori a Biomassa – Requisiti e Documenti 2026
Dal 2019 la certificazione ambientale per i generatori a biomassa è obbligatoria per accedere agli incentivi del Conto Termico. Il Decreto Ministeriale 186/2017 ha introdotto requisiti specifici per tutti i generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili, definendo standard tecnici precisi per il settore. Nel Veneto la normativa prevede requisiti ancora
Incentivi fiscali & NormativeGuida Pratica UNI EN 12845: Errori Critici negli Impianti Sprinkler da Evitare
La norma UNI EN 12845 stabilisce parametri precisi: la densità d’acqua negli impianti sprinkler deve variare da 2,5 a 20,5 mm/min a seconda dei rischi da proteggere. Un divario così ampio determina la differenza tra una protezione antincendio efficace e una semplice illusione di sicurezza. Progettazione e manutenzione di impianti sprinkler conformi alla normativa antincendio UNI EN 12845 richiedono competenze specifiche e
Manutenzione & SicurezzaEmergenza Idraulico: Quando Vale la Pena Abbonarsi al Servizio H24? [Guida 2026]
Un’emergenza idraulica senza un servizio professionale a disposizione può causare danni ingenti e costi imprevisti alla vostra abitazione. Il pronto intervento idraulico garantisce assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, offrendo interventi rapidi nelle situazioni più critiche. Le tariffe per il costo pronto intervento idraulico dipendono da tre elementi principali: esperienza del tecnico, zona di intervento
Manutenzione & SicurezzaCome Proteggere i Rubinetti Esterni dal Gelo: Guida Pratica Garantita
Le temperature invernali sotto lo zero rappresentano una minaccia concreta per i rubinetti esterni e l’intero impianto idraulico. L’acqua congelata nelle tubature aumenta di volume, causando potenziali rotture dei tubi. La protezione dei rubinetti esterni dal gelo richiede interventi preventivi specifici, particolarmente per i rubinetti poco utilizzati durante l’inverno. Rossi Impianti mette a disposizione la sua esperienza quarantennale per
Efficienza energetica & SostenibilitàCome Calcolare il Preventivo Impianto Idrotermosanitario Industriale: Guida Pratica 2025
Il preventivo impianto idrotermosanitario industriale presenta nuove sfide dopo il Decreto Legislativo 48/2020, che ha modificato completamente la definizione di impianto termico. Dal 2020 non esistono più limiti di potenza minima e qualsiasi vettore energetico può alimentare l’impianto: gpl, elettrico, metano, pellet, legna o biomassa. I costi per un impianto idraulico industriale richiedono valutazioni precise e conoscenze normative specifiche. Una
Incentivi fiscali & NormativeBonus Casa 2026: Guida alle Detrazioni per Impianti Idraulici Rinnovati
Stai valutando una ristrutturazione del tuo impianto idraulico? Le detrazione fiscale subiranno modifiche sostanziali dal 1° gennaio 2026. L’aliquota detraibile per gli interventi di ristrutturazione passerà dal 50% al 36% per la prima casa, mentre per le altre unità immobiliari scenderà al 30%. Il massimale di spesa rimane fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
Efficienza energetica & SostenibilitàCaldaie Ibride: La Guida Definitiva Pro e Contro che Devi Leggere Prima dell’Acquisto
Le caldaie ibride rappresentano una soluzione termoidraulica che unisce l’affidabilità delle fonti energetiche tradizionali ai vantaggi economici delle fonti rinnovabili. Conoscere vantaggi e svantaggi di questi sistemi risulta essenziale per orientarsi nella scelta. La pompa di calore integrata nel sistema ibrido copre fino all’80% del fabbisogno termico annuo utilizzando l’energia presente nell’ambiente esterno, con una
Incentivi fiscali & NormativePompe di Calore Geotermiche: Guida Pratica ai Reali Vantaggi nel 2025
Le pompe di calore geotermiche offrono un’efficienza energetica superiore del 30-50% rispetto agli impianti ad aria, con un coefficiente di prestazione tra 4 e 4.5. Questo significa che per ogni unità di energia elettrica consumata, producono fino a 4.5 unità di energia termica. Questi sistemi sfruttano una caratteristica naturale del sottosuolo: oltre gli 8 metri
Manutenzione & SicurezzaCome Preparare la Caldaia all’Inverno: Guida Pratica alla Manutenzione
Una caldaia sottoposta a regolare manutenzione raggiunge tranquillamente i 10-15 anni di vita utile. Senza gli opportuni controlli, invece, l’impianto rischia di bloccarsi proprio nei momenti di massimo utilizzo. La manutenzione ordinaria della caldaia rappresenta un obbligo normativo preciso. Il DPR 74/2013 stabilisce che i controlli obbligatori vadano eseguiti almeno una volta all’anno. Per il
Efficienza energetica & SostenibilitàCome Installare il Riscaldamento a Pavimento: Guida ai Costi e Tempi [2025]
Sapere quanto costa il riscaldamento a pavimento è fondamentale prima di intraprendere questo investimento che permette di risparmiare fino al 30% sui costi in bolletta. Infatti, questo sistema di riscaldamento sta diventando sempre più apprezzato nelle case italiane, non solo per il comfort domestico che offre, ma anche per la sua notevole efficienza energetica. Nonostante
Incentivi fiscali & NormativeCome Ottenere l’Ecobonus Pompa di Calore 2025: La Guida Pratica con Casi Reali
Secondo quanto previsto dal DM 16/02/16, tutte le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse che perverranno dopo il 01/01/2019 dovranno essere corredate da una Certificazione Ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186). Non solo. Saranno ritenuti idonei solo gli interventi che, fra gli altri requisiti richiesti, dimostreranno una congruenza fra la Certificazione stessa e i restanti dati forniti. Paradigma ti informa che tutte le caldaie a biomassa commercializzate sono già in possesso di questa certificazione. Dettagli e approfondimenti sul tema della certificazione a stelle delle caldaie sono disponibili .
Efficienza energetica & SostenibilitàAccensione Riscaldamento 2025 Date, Zone Climatiche e Regole in Italia
Il decreto del Presidente della Repubblica n. 74 del 16 aprile 2013 stabilisce la normativa nazionale per il riscaldamento condominiale in Italia. Il territorio nazionale è suddiviso in sei zone climatiche distinte, dalla A alla F, ciascuna con periodi e orari specifici per l’utilizzo degli impianti termici. La stagione 2024-25 conferma il calendario tradizionale senza
Certificazione ambientale per le caldaie a biomassa
Secondo quanto previsto dal DM 16/02/16, tutte le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse che perverranno dopo il 01/01/2019 dovranno essere corredate da una Certificazione Ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186). Non solo. Saranno ritenuti idonei solo gli interventi che, fra gli altri requisiti richiesti, dimostreranno una congruenza fra la Certificazione stessa e i restanti dati forniti. Paradigma ti informa che tutte le caldaie a biomassa commercializzate sono già in possesso di questa certificazione. Dettagli e approfondimenti sul tema della certificazione a stelle delle caldaie sono disponibili .
Inaugurata a Belforte del Chienti la nuova sede Paradigma, Alfa Service e Eneretica
Un nuovo punto di riferimento per la rete vendita del centro-sud Italia: con il taglio del nastro del 22 marzo, è stata ufficialmente aperta la nuova sede congiunta delle tre aziende Paradigma Italia, Eneretica e Alfa Service a Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. L’ inaugurazione si è svolta alla presenza anchedelle autorità locali, ed è stato peraltro un importante momento di incontro fra la direzione, buona parte dei collaboratori, dei clienti e dei fornitori di queste realtà aziendali specializzate nei sistemi di climatizzazione sostenibile. La sede La nuova filiale si trova a Belforte del Chienti in via Emilio Betti 14, ed è composta da due capannoni. Mette a disposizione spazi per la formazione dei clienti e per il lavoro dei collaboratori di zona, due uffici ed una sala riunioni, oltre ad essere dotata di un magazzino logistico. Completa gli ambienti uno show room di esposizione di prodotti di alcune delle società del gruppo Eneretica, Windhager, Perma-Trade e Gea Therm oltre a Paradigma, ed Alfa Service. La scelta La collaborazione di Paradigma Italia con Alfa Service è storica: l’azienda di Alberto Fabi, in precedenza situata a Tolentino (MC), è al suo fianco da diversi anni, e rappresenta un centro assistenza autorizzato ed un punto di riferimento per i professionisti del territorio. L’ apertura di una sede congiunta in centro Italia dimostra la volontà di esserci anche in quest’area geografica, che è molto cara al gruppo già da tempo. Si ricorda ad esempio quando nel 2016 è stato donato alla popolazione terremotata di Tolentino un sistema di riscaldamento dell’acqua, a seguito dello sciame sismico che aveva colpito a fine agosto di quell’anno l’area fra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche. Nella stessa occasione Paradigma aveva contribuito in modo attivo anche alla ricostruzione del Centro Sportivo Nicolo Ceselli di Caldarola, comune in provincia di Macerata, fornendo un sistema ecologico per il riscaldamento dell’acqua ad alta efficienza. Paradigma Italia è oggi ancora vicina, e la sua nuova sede di Belforte è ufficialmente operativa.
Accedi al Bonus Mobili con la sostituzione della caldaia
L’accesso al Bonus Mobili è subordinato alla realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio, la sostituzione della caldaia con una a condensazione è uno di questi. Cambiare la caldaia con una più efficiente, quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è qualificabile come ‘manutenzione straordinaria’ e rientra tra gli interventi ammessi alla detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e consente dunque di accedere anche al bonus mobili. Questo bonus, ricordiamo, prevede una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. Puoi scaricare le guide dell’Agenzia delle Entrate qui: Guida alle
Novità 2019: arriva la nuova Modula Plus per la linea domestica
Arriva in casa Paradigma la linea completa Modula Plus anche per impianti residenziali. I nuovi modelli Modula Plus sostituiranno tutte le potenze di Modula NT. Per scoprire le caratteristiche e tutti i vantaggi della nuova caldaia clicca .
Al via il Superbonus 110%
Il Superbonus 110% introdotto dal Decreto Legge 34/220, noto come Decreto Rilancio, è stato confermato e reso ufficiale nei dettagli a seguito dell’approvazione di Camera e Senato giunta il 17 luglio 2020. In attesa della definizione dei regolamenti attuativi e delle procedure per la gestione di questo nuovo incentivo, vi lasciamo una panoramica di quelli che sono i dettagli specificati dalla normativa. Che cos’è il Superbonus 110%? Il Superbonus 110% premia alcuni interventi di riqualificazione energetica che permettono di incrementare in modo significativo la prestazione energetica degli edifici, nonché i lavori di messa in sicurezza antisismica, con una detrazione del 110% dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Questa agevolazione fiscale è richiedibile per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Chi può usufruirne? Il Superbonus 110% può essere richiesto per prime e seconde case (unifamiliari, villette a schiera, unità in condominio), per un massimo di due unità immobiliari per proprietario. Sono escluse le abitazioni di tipo signorile (cat. A1), le ville (cat. A8) e i castelli (cat. A9). Possono usufruire della detrazione: le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni; i condomìni; gli Istituti autonomi case popolari (IACP) e gli enti con le stesse finalità le cooperative di abitazione a proprietà indivisa le organizzazioni senza scopo di lucro (onlus), organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale del terzo settore; le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi sui locali adibiti a spogliatoi Quali sono gli interventi ammessi? Possono usufruire del Superbonus gli interventi realizzati su parti comuni di condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari unifamiliari funzionalmente indipendenti con almeno un accesso indipendente collocate in edifici plurifamiliari. Vi rientrano diverse tipologie di interventi, che si differenziano tra interventi PRINCIPALI o trainanti e interventi SECONDARI. Gli interventi principali permettono di avere sempre il massimo della detrazione; quelli secondari danno diritto al Superbonus 110% solo se realizzati insieme a quelli principali. Interventi principali Realizzazione cappotto termico Sostituzione impianti di climatizzazione con generatori a condensazione almeno di classe A, pompe di calore, pannelli solari termici o impianti di microcogenerazione; la biomassa con prestazioni a 5 stelle è ammessa solo per edifici unifamiliari e unità unifamiliari funzionalmente indipendenti situati in aree montane non metanizzate Interventi per messa in sicurezza antisismica Interventi secondari (incentivati al 110% solo se realizzati insieme ad uno dei 4 principali) Lavori per miglioramento dell’efficienza energetica già compresi nella normativa per la detrazione fiscale Ecobonus Installazione impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica Installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici Installazione colonnine di ricarica per i veicoli ad alimentazione elettrica Tra gli interventi trainati rientra anche l’istallazione di impianti di domotica, importantissima in termini di risparmio energetico. Grazie alla domotica è possibile controllare in qualsiasi momento gli impianti della propria abitazione e quindi anche i consumi. Basterà avere una buona casa e sul proprio smartphone (anche per utenti ) per poter gestire il tutto tramite app anche da remoto. Come è possibile usufruire del Superbonus 110%? È possibile usufruire del Superbonus 110% direttamente come detrazione fiscale in 5 quote annuali di pari importo. In alternativa la legge prevede la possibilità di trasformarla in credito di imposta per lo stesso importo, utilizzandolo in compensazione oppure di cedere il credito a banche o altri soggetti finanziari. Diversamente, è possibile richiedere lo sconto in fattura per un importo massimo non superiore all’importo totale dovuto per il servizio ricevuto. In questo ultimo caso, il fornitore potrà recuperare tale importo sotto forma di credito d’imposta cedibile ad altri soggetti (banche o intermediari finanziari). Il Superbonus 110% non è cumulabile con altri incentivi a carattere nazionale, regionale o europeo.
Incentivi e agevolazioni fiscali
Rinnovare l’impianto di riscaldamento non è mai stato così vantaggioso! Grazie ad incentivi e detrazioni fiscali è possibile approfittare di numerosi vantaggi e recuperare parte delle spese sostenute, scegliendo la soluzione più adatta tra: • Superbonus 110% • Ecobonus 65% – 50% • Bonus ristrutturazione 50% • Incentivo Conto Termico 2.0 In alternativa alla detrazione fiscale per Superbonus 110%, Ecobonus 65%-50% e Bonus Ristrutturazioni 50% è possibile scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito, concordando con il fornitore di servizi. Paradigma offre la possibilità di approfittare dello sconto immediato in fattura e della cessione del credito. Inoltre, scegliendo un sistema ecosostenibile Paradigma è possibile migliorare l’efficienza energetica e ridurre da subito consumi ed emissioni, aiutando l’ambiente.
La nuova Guida rapida incentivi 2021
Il panorama degli incentivi e delle agevolazioni fiscali è ricco di opportunità che premiano la scelta di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con sistemi più efficienti ed ecosostenibili. Scegliendo un sistema Paradigma è possibile accedere a Superbonus 110%, Ecobonus 65%-50%, Bonus Ristrutturazioni 50% e Conto Termico 2.0 e optare per le alternative di sconto in fattura o cessione del credito come alternativa alla detrazione fiscale. Grazie agli incentivi ogni casa può diventare più verde! Dai una spinta agli investimenti green. Un esempio? Approfittando dell’Ecobonus e di tutti i suoi vantaggi, installare un sistema solare termico può far risparmiare fino al 65% subito, grazie all’opzione dello sconto immediato in fattura. Per approfondire tutti i dettagli e le opportunità delle agevolazioni, è disponibile la versione aggiornata della Guida rapida incentivi 2021,
Caldaie a gas a condensazione in pronta consegna!
Se scegli una caldaia a gas a condensazione ModuGas e Modula Plus, la consegna è…PRONTA! Le caldaie (modelli 24DS – 28C – 35C) e i modelli (45-65-85-115-160) sono già disponibili nel nostro magazzino e pronti per essere consegnati a chi desidera sostituire il proprio generatore con una nuova caldaia a gas a condensazione efficiente e affidabile. Alti rendimenti grazie alla condensazione che recupera i fumi di scarico, consumi ridotti garantiti e uso intelligente del combustibile con la modulazione della potenza. Costruite per l’efficienza, con scambiatore in alluminio silicio di alta qualità che genera uno scambio termico maggiorato, per elevati rendimenti e risparmio energetico, con minore impatto sull’ambiente Approfitta di questa opportunità! Contattaci per ricevere maggiori informazioni.
Ci pensa il SOLE
Nasce a Brescia in Via Cremona “Ci pensa il Sole”: 240 mq di Street Art firmata da ZED1, un’opera di arte pubblica che guarda a un futuro sostenibile, promossa da Comune di Brescia su progetto Paradigma Italia con il prezioso coordinamento di Brescia Mobilità SpA. Un racconto di energie rinnovabili e futuri possibili per Brescia e Bergamo Capitali della Cultura 2023. A poche settimane dall’inizio del 2023, quando Brescia – assieme a Bergamo – sarà Capitale Italiana della Cultura, nasce alle porte della città una monumentale opera che, nel segno dell’ambiente e della sostenibilità, anticipa un anno denso di eventi e appuntamenti. L’opera monumentale, che si snoda in via Cremona per una lunghezza di 58 metri e un’altezza di 4 metri, è firmata da Zed1 – conosciuto su scala internazionale come “l’artista che racconta le favole sui muri” – e racconta una storia, anzi una favola, di energia pulita e sostenibilità: la storia del sole, un viaggio simbolico attraverso l’evoluzione del Pianeta Terra. Un racconto di energie rinnovabili e futuri possibili, disegnato attraverso spray rulli, vernici e pennelli, per parlare con il linguaggio dell’arte di crisi energetiche e riscaldamento globale. Come lo stesso Zed1 afferma: “considero la mia arte come terapia condivisa, come una fiaba gentile che va oltre la ruvida realtà che viviamo ogni giorno. Tutte le volte che abbiamo a che fare con una condizione spiacevole io tento di esorcizzarla in un’immagine delicata e la cosa più bella che mi può capitare è che altri si rivedano nei miei racconti, scorgendo una soluzione e la voglia di costruire un futuro migliore per noi e per chi verrà dopo di noi”. Da sempre l’artista imprime una forza espressiva e sognante nelle sue opere, con uno spirito surrealista, ed è proprio in “Ci pensa il Sole” che ZED1 decide di illustrare la favola del nostro pianeta cominciando con quella che è anche la conclusione della storia: la forza dell’energia solare. Il risultato è un viaggio simbolico attraverso l’evoluzione del Pianeta, in cui Zed1 ci accompagna: dai primi animali, passando dai dinosauri, dall’umano-serpente che per primo sconvolge l’ordine naturale delle cose strappando un albero e piantando una ciminiera, simbolo dell’era industriale, fino ai primati. Nel corso del racconto, i fumi prodotti dall’uomo spremono come fossero una mano l’intero pianeta. È il Sole, infine, ad aiutare una bambina a spegnere le fiamme che avvolgono il mondo, sottolineando il messaggio fondamentale dell’opera, nata proprio dall’impegno di Paradigma Italia: l’importanza dell’energia solare e delle energie rinnovabili, soprattutto per le nuove generazioni. dell’inaugurazione del murales
Paradigma Italia con ANICA alla Mostra Convegno Expocomfort 2024
Siamo orgogliosi di partecipare con ANICA alla Mostra Convegno Expocomfort di Milano: l’appuntamento è mercoledì 13 marzo 2024. L’ INTERVENTO È in programma un intervento curato dal nostro direttore vendite Danilo Giannone, alle ore 16.20, presso il Padiglione 1 area A1. Giannone si occuperà di fornire ai partecipanti un approfondimento dedicato al tema dei sistemi ibridi e degli impianti solari termici in applicazioni residenziali, del settore terziario ed industriale. Non mancherà l’occasione di presentare i valori dell’Ecosistema Paradigma, la sua etica fondata sul rispetto della sostenibilità ambientale e della persona. Paradigma Italia Spa è una società Benefit che opera nel settore della climatizzazione ecologica dal 1998, offrendo una vasta gamma di prodotti quali pannelli solari, pompe di calore e sistemi ibridi, caldaie a condensazione, dispositivi per il trattamento dell’acqua e la termoregolazione. LA PARTNERSHIP L’ azienda aderisce ad ANICA, l’Associazione Nazionale Industrie Caldaie Acciaio, che raggruppa alcune tra le più significative realtà italiane specializzate nel campo del riscaldamento, supportando gli operatori del settore con la divulgazione di formazione specifica e la diffusione delle principali novità riguardanti il risparmio energetico, promuovendo l’accrescimento delle competenze nel rispetto dell’ambiente. IL CONVEGNO Il convegno organizzato dall’associazione nel corso dell’MCE di Milano si concentrerà sui sistemi di riscaldamento per applicazioni commerciali e industriali, e sul concetto di efficienza nella cosiddetta era digitale e delle rinnovabili. L’ appuntamento con la Mostra Convegno Expocomfort è a Milano – Rho Fiera dal 12 al 15 marzo; l’esposizione internazionale rappresenta un punto d’incontro fra le aziende delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e del mondo acqua, oltre che fra i progettisti e gli installatori. IL COMMENTO “Esserci con ANICA, associazione di cui condividiamo l’impegno per la diffusione di valori di sostenibilità, alla Mostra Convegno Expocomfort – ha commentato il direttore Giannone – Ha per un noi un grande significato. Fra gli intenti di Paradigma c’è sicuramente l’interesse a continuare a sensibilizzare un pubblico di settore sempre più ampio verso i temi del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente.”
Incentivi per la climatizzazione sostenibile
Ecosostenibilità e risparmio energetico sono le parole chiave che ci proiettano verso un futuro di indipendenza energetica. Anche per il 2024 le scelte sostenibili per gli impianti di riscaldamento sono premiate dagli incentivi statali. In particolare Conto Termico ed Ecobonus sono ad oggi le possibilità più vantaggiose per chi sceglie di sostituire un vecchio generatore e di integrare nel proprio impianto la tecnologia del solare termico. Conto Termico 2.0 Il Conto Termico ha come obiettivo la riqualificazione degli edifici e il miglioramento delle prestazioni energetiche e premia l’efficienza dei prodotti. Per il 2024 non ha subito variazioni e ad oggi non ha una scadenza temporale, ma va ad esaurimento fondi. Si tratta di un incentivo a quota fissa (non è una % sulla fattura come le detrazioni) calcolato sulle caratteristiche del prodotto utilizzato. Vantaggi Premia l’efficienza: migliori performance, maggiore incentivo Rientro rapido dall’investimento: l’importo riconosciuto è erogato entro 3 mesi dall’accoglimento della richiesta Ecobonus L’agevolazione Ecobonus è stata confermata anche per il 2024 per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti, inclusa dunque la sostituzione di una vecchia caldaia con un nuovo generatore. La percentuale di detrazione fiscale è pari al 65% per: l’installazione di pannelli solari termici la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompa di calore ad alta efficienza, sistemi ibridi, caldaie a condensazione in classe A con termoregolazione evoluta. Per i generatori a biomassa spetta invece una detrazione pari al 50%. La nuova guida incentivi Per approfondire tutti i dettagli sugli incentivi per l’efficienza energetica è disponibile la nuova Guida Rapida incentivi 2024 di Paradigma. Uno strumento utile per avere a portata di mano le informazioni più importanti su incentivi, procedure e indicazioni sui prodotti Paradigma. .
Un impianto solare all’Hotel Sole
L’Hotel Sole a Montesilvano Spiaggia ha adottato soluzioni ecologiche e sostenibili per ridurre l’impatto ambientale, come l’installazione di sistemi di energia rinnovabile per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2. Grazie all’impianto solare termico Paradigma installato da Ardente Impianti, l’Hotel è riuscito a soddisfare le proprie esigenze energetiche e a ridurre i costi dell’intervento. L’impianto solare è composto da quattro pannelli STAR 19/49 e fornisce acqua calda sanitaria al bollitore esistente, generando un risparmio superiore al 50% sulle bollette. L’Hotel dimostra la propria attenzione per l’ambiente senza compromettere il comfort dei propri clienti.
Un impianto solare all'Hotel Sole
L'Hotel Sole a Montesilvano Spiaggia ha adottato soluzioni ecologiche e sostenibili per ridurre l'impatto ambientale, come l'installazione di sistemi di energia rinnovabile per migliorare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2. Grazie all'impianto solare termico Paradigma installato da Ardente Impianti, l'Hotel è riuscito a soddisfare le proprie esigenze energetiche e a ridurre i costi dell'intervento. L'impianto solare è composto da quattro pannelli STAR 19/49 e fornisce acqua calda sanitaria al bollitore esistente, generando un risparmio superiore al 50% sulle bollette. L'Hotel dimostra la propria attenzione per l'ambiente senza compromettere il comfort dei propri clienti.
L’Agenzia delle Entrate aggiorna le Guide Fiscali 2019
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato al mese di Febbraio le Guide fiscali per le Ristrutturazioni edilizie e per il Risparmio Energetico. Legge di Bilancio 2019 ha prorogato fino al 31 dicembre 2019 ecobonus, bonus casa (e bonus mobili) senza novità rilevanti rispetto al 2018. Restano dunque inviate le tipologie di interventi che danno diritto all’agevolazione e le modalità di pagamento. Ricordiamo che per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione nella propria abitazione per usufruire del bonus 50% dal 2018 è stato introdotto l’obbligo inviare la comunicazione all’Enea una comunicazione dei lavori effettuati, entro 90 giorni dalla data della loro ultimazione analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici. Puoi scaricare le guide dell’Agenzia delle Entrate qui: Guida alle Guida alle
Portale per le detrazioni fiscali al 50% per ristrutturazioni
Dal 21 novembre è attiva la piattaforma ENEA per la trasmissione delle informazioni per l’accesso alle Detrazioni Fiscali del 50%. Anche per le detrazioni fiscali del 50%, per interventi edilizi e tecnologici diretti al risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è richiesta la trasmissione della documentazione, tramite la piattaforma telematica ENEA. Il link è il seguente: Allo stesso indirizzo è visionabile anche una “Guida rapida alla trasmissione” con tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati. Inoltre è importante ricordare che l’invio della documentazione ad ENEA deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Soltanto per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/2018 e l’21/11/2018 il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018.
Il buon calore è rinnovabile.
Fonte: AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali L’utilizzo della biomassa legnosa come combustibile comporta una serie di benefici economici ed ambientali, che coinvolgono la tutela del territorio, la gestione del patrimonio agroforestale e la produzione di energia rinnovabile a filiera corta. E quel che è più importante, è che tali benefici ricadono direttamente sulla collettività locale. L’energia dal legno è sostenibile. Il principio di fondo, conosciuto da secoli dall’uomo, è che l’utilizzo a lungo termine delle foreste è garantito se il volume del legno tagliato non supera quello del legno in accrescimento. Per questo la biomassa legnosa utilizzata come combustibile deve provenire da foreste gestite con programmazione e lungimiranza, con l’obiettivo di mantenere sempre positiva la bilancia tra CO2 prodotta e CO2 assorbita. Il legno ha molte funzioni e può essere utilizzato in vari modi: La parte più pregiata senza nodi è destinata alle segherie; Le porzioni di tronco di qualità inferiore sono desinate alla produzione del pannello o della carta; o in alternativa, insieme agli scarti, alla produzione di cippato, pellet e legna da ardere. Ogni passaggio della filiera implica la produzione di scarti che diventano una preziosa fonte energetica, ad esempio per alimentare caldaie a biomassa. La gestione forestale a scopo produttivo fa bene all’economia, crea posti di lavoro e produce benefici ambientali. Alla base di tutto questo c’è la gestione sostenibile dei forestali e delle imprese boschive. Questo principio di sostenibilità assicura una vita infinita alla foreste. Inoltre non bisogna dimenticare che una foresta gestita tutela il territorio dalla formazione di frane e valanghe, è una risorsa turistico-ricreativa e l’habitat naturale per numerose specie di fauna e flora. Le foreste gestite contribuiscono alla salvaguardia del clima. L‘uso sostenibile delle foreste è un fattore essenziale nella lotta al cambiamento climatico. Come tutte le piante verdi, gli alberi assorbono anidride carbonica e la immagazzinano nel legno sotto forma di carbonio ed energia solare. Un metro cubo di legno immagazzina il carbonio di circa 1 tonnellata di CO2 ed energia solare sufficiente a bollire 15.000 litri d’acqua. E per quanto riguarda l’ossigeno, gli alberi lo liberano nuovamente in atmosfera. Questo processo si chiama fotosintesi. Poi, quando il legno si decompone per cause naturali o è usato come biocombustibile per il riscaldamento, il carbonio e l’ossigeno si combinano per formare nuovamente anidride carbonica, nella stessa quantità di quella assorbita dagli alberi durante l’accrescimento. E il ciclo è completo. Con i combustibili fossili, invece, la situazione è ben diversa: il carbonio contenuto in petrolio, gas naturale o carbone proviene dalle profondità della crosta terrestre, è trasportato su lunghe distanze e viene bruciato, rilasciando così CO2 in atmosfera che non viene più compensata. Questo processo è la principale causa del riscaldamento globale. Scaldarsi con il legno da valore al territorio. Il legno, usato per il riscaldamento domestico in sostituzione dei combustibili d’importazione, porta benefici economici, aumento dei posti di lavoro e una significativa diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. AIEL lo dimostra con l’esempio molto significativo di Hartberg, cittadina austriaca in Stiria. Qui la popolazione si riscalda per il 53% delle abitazioni con combustibili fossili e per il 47% delle abitazioni con la biomassa legnosa prodotta in loco. Questo permette di confrontare l’impatto socio-economico ed ambientale delle due differenti fonti energetiche: il settore del riscaldamento a biomassa legnosa dà lavoro a 31 persone, quello del riscaldamento a fonti fossili solo a 4; ogni anno i cittadini di Hartberg spendono 7 milioni di euro per riscaldarsi con le fonti fossili e 1 milione di euro per riscaldarsi con il legno; ogni anno sono emesse 31.100 tonnellate di CO2 dai sistemi di riscaldamento a gasolio e metano e solo 800 tonnellate di CO2 provengono dai sistemi di riscaldamento a legna, cippato e pellet. Se, per ipotesi, Hartberg si riscaldasse solo con combustibili fossili resterebbero 9 posti di lavoro, il costo per l’acquisto dell’energia salirebbe a 15 milioni di euro e le emissioni di CO2 crescerebbero a 58.500 tonnellate all’anno. Invece, se Hartberg si riscaldasse solo con biomassa legnosa, il numero di posti di lavoro aumenterebbe a 61, i costi si ridurrebbero a 1,6 milioni di euro, e le emissioni di CO2 sarebbero pari a 1.600 tonnellate per anno.
Stai pensando alla sostituzione della caldaia? Ecco cosa è importante sapere!
a cura di Andrea Marini, Responsabile Formazione Paradigma Se devi cambiare caldaia, considera che la sua vita media è di 15 anni; mantenendo l’attuale impianto il costo per il riscaldamento sarà destinato solo a crescere. Segui i consigli di chi conosce il mercato e fai la scelta più efficiente. La prima cosa da sapere è che dal settembre 2015 è obbligatorio anche in Italia installare esclusivamente caldaia a condensazione. La caratteristica principale delle caldaie a condensazione è la loro capacità di recuperare energia dai fumi di scarico., evitandone l’emissione in atmosfera. Le caldaie a condensazione hanno una tecnologia che le rende performanti ed efficienti perché sfruttano al massimo tutta l’energia e il calore prodotto all’interno della caldaia. Proprio perché i fumi in uscita hanno temperature molto inferiori a quelli delle caldaie tradizionali, vengono scaricati con un ventilatore, con la possibilità anche dello scarico a parete. Inoltre a differenza delle caldaie tradizionali, le caldaia a condensazione raggiungono la classe energetica A, garantendoti efficienza e risparmio nel tempo. Quando e perché cambiare la caldaia ? Sicuramente un ambiente caldo e confortevole e la costante presenza di acqua calda sanitaria sono aspetti che incidono in modo molto forte sulla nostra qualità di vita e dello stesso benessere per tutta la famiglia. Per questo motivo se una caldaia supera in linea di massima i 15 anni di età è necessario pensare ad una sostituzione, per vari motivi: Il primo è il rendimento che sicuramente è inferiore di almeno 15 punti percentuali rispetto alle nuove caldaie a condensazione, valore che potrebbe aumentare con l’eventuale aiuto di pannelli solari. Il secondo è la sicurezza di avere un prodotto dimensionato rispetto ai reali fabbisogni, che permettono di avere oltre che un confort ottimale anche dei rendimenti e quindi consumi ottimizzati. Il terzo motivo è la messa in regola della centrale termica con tutta la documentazione aggiornata. Il quarto è la certezza di avere una solida e prolungata copertura della garanzia e personale adeguatamente preparato oltre che presente con assistenza telefonica h24 e 7/7 giorni. Il quinto ma non ultimo è la certezza di avere la presenza di ricambi garantiti e in consegna entro 24 ore. Quali fattori considerare per la scelta della caldaia? I parametri per una scelta corretta sono gli anni di garanzia sia sul corpo caldaia che sull’elettronica, il rendimento stesso della caldaia reperibile sui cataloghi tecnici, sui manuali, o sul sito internet dell’azienda. Attenzione anche al prezzo ricordando cosa comprende e cosa no, per esempio avviamento, garanzie e compilazione della documentazione cartacea. La caldaia è un prodotto che vi accompagnerà per molti anni per cui una piccola differenza di prezzo vi può tutelare nel tempo ed la scelta più intelligente per spendere molto meno negli anni, grazie anche ad un servizio post vendita adeguato. Altri aspetti a cui fare attenzione sono i consumi: un’analisi precisa sui dati riportati in bolletta negli ultimi anni permette di proporre la potenza corretta del generatore. In alcuni casi si evidenzia la possibilità di sostituire non solo l’elemento caldaia ma persino la tipologia di combustibile: un’azienda seria è quella che tesse il vestito su misura per il proprio cliente, quello più idoneo. E’ importante ricordare che la centrale termica, all’interno della propria abitazione, è uno degli elementi più importanti che incide sul benessere di tutti. Quali vantaggi puoi ottenere dalla sostituzione della tua vecchia caldaia? I vantaggi che ottieni con l’installazione di una nuova caldaia sono: La riduzione della bolletta; Un prodotto nuovo e performante con emissioni inquinanti molto basse; Corretti costi di esercizio a seconda del carico termico dell’impianto ; Il massimo rendimento possibile in base alla tipologia di corpo radiante, sia esso a bassa (come nel caso del riscaldamento a pavimento) o ad alta temperatura (ad esempio i normali radiatori); La possibilità di accedere alla detrazione fiscale, il che rende la sostituzione ancora più conveniente. In ultimo, ma non meno importante, la tranquillità di avere un elemento tecnologico che ti garantisca acqua calda e riscaldamento per gli anni a venire con il massimo rendimento. Esistono delle agevolazioni per la sostituzione della caldaia? Quando scegli di sostituire la tua vecchia caldaia con un modello più efficiente o con una pompa di calore e/o installare un impianto solare termico, oltre a risparmiare sulla bolletta, puoi anche usufruire delle agevolazioni fiscali o degli incentivi statali del Conto Termico: Hai tempo ancora fino al 31 dicembre 2017, per accedere a: DETRAZIONE 50% IRPEF: in caso di ristrutturazioni edilizie e interventi finalizzati al risparmio energetico in immobili residenziali esistenti DETRAZIONE 65% IRPEF – IRES: quando le riqualificazioni energetiche riguardano gli edifici esistenti CONTO TERMICO: per l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti (questo incentivo a fondo perduto non scade a fine anno ma rimane in vigore fino ad esaurimento delle risorse disponibili) Inoltre, se sei un privato, puoi usufruire anche dell’IVA agevolata al 10%, sgravio fiscale cumulabile con quelli indicati sopra.
Quando scegli il tuo impianto solare termico, fai a meno del glicole!
a cura di Domenico Troli, Tecnico Commerciale di Paradigma. Quando si parla di energia rinnovabile, inevitabilmente viene in mente il sole, la fonte che in assoluto possiamo definire rinnovabile e a costo zero. Quando la utilizziamo per produrre energia termica abbiamo a casa nostra acqua calda e riscaldamento, prodotto in modo economico ed ecologico. Ma è veramente così? La stragrande maggioranza dei sistemi solari per la produzione di acqua calda sanitaria utilizza una tecnologia ormai vetusta che prevede l’impiego, all’interno del circuito solare, di un fluido formato da acqua e glicole che, per quanto sia del tipo atossico (GLICOLE PROPILENICO), è sempre comunque un prodotto chimico soggetto ad alterazioni chimiche dello stato iniziale in base alla temperatura. Pochi sanno cosa accade a questo fluido all’interno del circuito solare e pochi sanno i danni che può provocare all’impianto solare ma ancor di più all’ambiente se questo fluido non viene smaltito correttamente. Quali sono i rischi per un impianto solare termico con il glicole ? Il nemico numero uno degli impianti solari termici è la STAGNAZIONE, ovvero il fermo impianto dei pannelli solari termici sotto un sole cocente ed il passaggio di stato del fluido all’interno del circuito, dallo stato liquido a quello gassoso di vapore. La stagnazione è un fase assolutamente indesiderata in un impianto solare termico e mette duramente alla prova la resistenza e la tenuta dei componenti e dell’antigelo stesso che, sottoposto a temperature elevate, diventa in breve tempo ACIDO ed AGGRESSIVO con fenomeni di corrosione per il circuito dell’impianto e possibile formazione di agglomerati peciosi simili a petrolio. Come prevenire e tenere sotto controllo le conseguenze del glicole nell’impianto? Molti installatori, una volta installato un impianto solare termico, non mettono in guardia il cliente del fatto che un impianto solare termico con il glicole ha bisogno di manutenzione e/o controlli regolari eseguiti da personale specializzato e che sarebbe opportuna una cadenza regolare di verifica ed eventuale manutenzione stabilita già a priori. Una cadenza auspicabile è quella annuale, anche se si potrebbe comunque prevedere una prima verifica dopo i 6 mesi dall’installazione. I controlli da eseguire sono numerosi e vanno da quello della portata del fluido termovettore nel circuito che deve essere uguale al suo valore di progetto perché eventuali riduzioni potrebbero indicare la presenza di depositi calcarei o di ostruzioni di altra natura, all’assenza di aria nel circuito, solitamente segnalata da rumori nelle tubazioni, all’integrità dei componenti, punti particolarmente sensibili che devono essere controllati sono la membrana del vaso di espansione, le valvole di sfiato e quelle di sicurezza. Eventuali perdite di fluido dovute a danneggiamenti nella tenuta del circuito primario, possono essere individuare o visivamente oppure, con maggiore precisione, dalla verifica del valore della pressione. Un aspetto particolarmente rilevante nel caso in cui il circuito primario contenga una miscela di acqua e antigelo è la verifica dello stato e della composizione del fluido termovettore, soprattutto in seguito a fasi di stagnazione che hanno comportato una sua parziale o totale evaporazione. E’ quindi importantissimo, nel caso di impianto con glicole, verificarne periodicamente la percentuale presente nella miscela e la sua acidità. Il pH non dovrebbe scendere al di sotto di 6,6 altrimenti il fluido potrebbe diventare pericolosamente corrosivo per le componenti di impianto, senza contare cosa potrebbe accadere se la corrosione intaccasse il serpentino del sistema di accumulo dove il fluido antigelo effettua lo scambio termico con l’acqua utilizzata per i servizi igienici ed andasse a mescolarsi con quest’ultima. Nel corso di queste manutenzioni è fondamentale accertarsi che il fluido residuo venga smaltito come rifiuto tossico e NON incanalato verso gli scarichi fognari o sul terreno. I danni provocati da questa miscela esausta sono impagabili e mostrano la misura di quanto poco ecologia sia in verità questa tecnologia se affidata in mani poco avvedute. Puoi evitare tutte queste problematiche scegliendo il Sistema Aqua di Paradigma! Con l’esclusivo Aqua SolarSystem di Paradigma NON esiste più il problema del glicole perché all’interno del circuito solare viene impiegata la molto più economica e più prestante acqua, riducendo di molto le spese di manutenzione ed eliminando totalmente il problema ambientale. La maggior prestazione termica dell’acqua, rispetto ad un liquido glicolato, permette anche una maggior resa del circuito solare facendo sì che si possa risparmiare fin da subito installando un sistema meno ingombrante sia fisicamente che economicamente e con rese certamente più elevate, rendendo fin da subito più leggera la spesa che si affronta in rapporto all’energia utile prodotta. Con il sistema Aqua di Paradigma possiamo finalmente auspicare di avere in casa un sistema SICURO, PERFORMANTE ed ECOLOGICO, con una durata che si protrae nel tempo in misura considerevole dato che all’interno del sistema non c’è presenza di fluidi che possono diventare corrosivi nel tempo.
Come abbattere la spesa per il riscaldamento.
La spesa media annua di energia per un’abitazione è tipicamente composta per il 70% da gas/riscaldamento e per il restante 30% da energia elettrica. Perché conviene intervenire sul sistema di riscaldamento? Se sei proprietario di un’abitazione con riscaldamento autonomo e ti trovi in questa situazione ci sono diverse possibilità di intervento per ridurre una voce di costo che impatta in modo sensibile sull’economia familiare. Innanzitutto devi valutare se è giunto il momento di cambiare la tua caldaia, perché rotta o perché ha scarse prestazioni. Considera che una caldaia ha una vita media di 15 anni. In entrambi i casi, che tu debba cambiare la caldaia o che tu l’abbia appena sostituita, esistono inoltre soluzioni innovative che possono ridurre ulteriormente il tuo approvvigionamento energetico, grazie all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili come il sole e la biomassa. Le soluzioni proposte da Paradigma hanno il vantaggio di essere perfettamente compatibili e integrabili anche su sistemi di riscaldamento già esistenti, garantendo quindi qualità e comfort a lungo termine, unitamente al risparmio energetico e alla possibilità di accedere agli incentivi statali del Conto Termico e alle Detrazioni Fiscali. Quindi, abbiamo capito che è importante fare un’accurata scelta quando si parla di sistema di riscaldamento perché il costo iniziale richiesto da prodotti performanti e da un’installazione professionale, che potrebbe sembrare a prima vista impegnativo, viene rapidamente ripagato dal risparmio in bolletta, oltre che dalle forme di incentivazione previste per legge. Perché è opportuno valutare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili? Tra le considerazioni che vanno fatte in fase di scelta del sistema di riscaldamento, c’è il prezzo della materia prima. I prezzi delle fonti fossili sono in continua crescita ed è prevedibile che questo trend si manterrà anche per il futuro. Si prevede che al 2020 il prezzo del gas sarà il 60% in più rispetto al 2012, mentre quello del gasolio per l’80% in più (dati ANICA). Tra le fonti rinnovabili, è ovviamente il sole quella il cui costo al kWh è nullo, essendo l’energia solare disponibile per tutti gratuitamente. Se si volesse invece considerare un sistema di riscaldamento alimentato a biomassa, il prezzo di legna e pellet sono comunque più economici e stabili di quelli di metano, gasolio e gpl, come riportato nell’allegato sotto “Costo materie prime”. Quali sono le forme di incentivi disponibili? CONTO TERMICO 2.0 Il Decreto 16 febbraio 2016, più noto come Nuovo Conto Termico 2016, prevede un’agevolazione per tutti gli interventi di efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili in edifici esistenti di qualsiasi categoria catastale. Il contributo economico previsto dal decreto è accreditato direttamente sul conto corrente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per importi fino a 5.000 € l’incentivo è erogato in un’unica rata. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Con il nuovo Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il nuovo CT consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. DETRAZIONI FISCALI Sono due le tipologie di Detrazioni disponibili: Ristrutturazioni Edilizie: sono tutti quegli interventi fatti che hanno come obiettivo la riqualificazione, il miglioramento e l’adeguamento dell’immobile ad uso residenziale, sia esso una abitazione singola che un condominio. I lavori che possono beneficiare di questa detrazione fiscale sono diversi, come ad esempio la manutenzione straordinaria svolta su singole unità immobiliari, la manutenzione ordinaria svolta su parti comuni di edifici condominiali e, tra altri interventi, anche quelli finalizzati al risparmio energetico. È possibile detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. La legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) ha prorogato al 31 dicembre 2017 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 01 gennaio 2018 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare. Risparmio energetico: l’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per: la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi); l’installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Come noto la detrazione fiscale per questi tipi di interventi è stata varata nel 2007 e con successivi strumenti normativi ripetutamente prorogata. Anche per il 2017 gli incentivi sono stati prorogati al 31 dicembre 2017 al 65%.
Consigli per la pulizia e la manutenzione dei condizionatori
Rielaborazione di art. Ufficio Aree di Mestiere – Confartigianato Bergamo, 12 giugno 2018. L’estate è iniziata e noi vogliamo darvi qualche consiglio per utilizzare al meglio il vostro condizionatore, per godervi anche i giorni più caldi con tranquillità, senza preoccupazioni! Come tutte le macchine, anche il condizionatore ha bisogno di poche ma fondamentali regole di utilizzo e manutenzione. Partiamo dall’installazione: Il tecnico che verrà a casa vostra per installare il condizionatore dovrà effettuare un lavoro a regola d’arte ed essere Abilitato e Riconosciuto dalla Camera di Commercio DM 37/08 lettera C e in possesso del Patentino e relativa Certificazione d’Impresa prevista dal DPR 43/12. L’artigiano o l’impresa che si occupa del lavoro dovrà rilasciare, oltre alla fattura, anche la Dichiarazione di Conformità dell’Impianto. Il documento è di fondamentale importanza, soprattutto in caso di eventuali contestazioni o richieste di intervento in garanzia. L’utilizzo: Una volta installato, il condizionatore va utilizzato prestando attenzione alle sue impostazioni di temperatura, sia per limitare sprechi energetici che per evitare malanni. Inutile sottolineare che è scorretto il funzionamento con le finestre aperte “per cambiare l’aria” così come è da evitare il funzionamento a temperature ambiente inferiori ai 24° C che, oltre a consumare molta energia elettrica, possono causare un vero e proprio “choc termico” a chi entra nella stanza provenendo dall’esterno, dove le temperature possono superare abbondantemente i 30°C. I condizionatori moderni, come quelli di Paradigma, sono dotati della opzione “deumidificazione” utile per abbassare l’umidità percepita, senza raffreddare troppo l’ambiente. La pulizia e la sanificazione: Altro aspetto molto importante è legato alla pulizia e alla sanificazione del condizionatore, in particolare dei filtri d’aria. Anche se all’apparenza scontato, è utile tenere bene in mente che tutte le operazioni di manutenzione devono essere effettuate seguendo alla lettera quanto riportato nel libretto di uso e manutenzione. In alternativa è possibile rivolgersi a personale Qualificato. Approfittiamo inoltre per ricordare che gli impianti di climatizzazione superiori ai 12 kW, come già accade da anni per le caldaie, dovranno essere dotati del libretto di impianto e inseriti nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (C.U.R.I.T.). Perché è importante avere un filtro pulito? Un filtro pulito assicura un flusso d’aria più regolare ed un funzionamento meno “sforzato” del ventilatore, oltre a consentire un migliore scambio tra la batteria di raffreddamento e l’aria trattata. Il filtro serve ad arrestare polveri, pollini ed altri inquinanti ambientali che, seppure non particolarmente pericolosi, possono causare fenomeni allergici in soggetti particolarmente predisposti, oltre a costituire potenziali focolai di infezioni. Perché è fondamentale la pulizia del sistema di scarico? Il sistema di scarico della condensa è dove l’acqua contenuta nell’aria dell’ambiente si raccoglie nel condizionatore, per effetto della bassa temperatura della batteria raffreddante. Viene spesso convogliata prima in una vaschetta nella unità interna della macchina e poi scaricata all’esterno. Oltre a mantenere pulito il sistema di scarico è assolutamente necessario che la tubazione sia quanto più breve e lineare possibile, priva di contropendenze e restringimenti, che potrebbero causare un irregolare scarico dell’acqua o addirittura un accumulo della stessa. Inoltre è opportuno dotare la tubazione di scarico di un sifone per evitare il ritorno in ambiente di cattivi. Si rende necessaria anche la periodica pulizia della vasca di raccolta per evitare la formazione di muffe, così come la verifica che il tubo di scarico non sia otturato da polvere, peluria o altro. Sappiamo bene che un ambiente umido è il focolaio ideale per lo sviluppo di spore, virus e batteri, che possono causare allergie e malanni, specie a carico dell’apparato respiratorio, come nel caso del virus della “Legionella”, un batterio che trova il suo habitat nell’acqua stagnante ad una temperatura compresa tra i 25 ed i 40°C. Diventa pertanto fondamentale fare effettuare una corretta manutenzione e sanificazione degli impianti di climatizzazione, da personale qualificato e specializzato, per essere veramente in un ambiente confortevole e salubre, sia esso un abitazione, un ufficio o uno spazio pubblico.